Siamo un impresa edile che opera su Milano e dintorni, specializzata  nelle costruzioni e ristrutturazioni Civili e Industriali con particolare attenzione nella progettazione e ristrutturazione di cascinali, appartamenti, case, ville e locali commerciali. Siamo anche al servizio di negozi, uffici, vecchie strutture. Applichiamo restauro conservativo di edifici artistici, con formula chiavi in mano. Operativi da oltre vent’anni in questo settore, la nostra azienda si avvale della collaborazione di un gruppo di esperti  nel campo edile e architettonico.

 

 

 

Decreto Sviluppo: bonus fiscali per ristrutturazioni ed efficientamento al 65%

Decreto Sviluppo: bonus fiscali per ristrutturazioni ed efficientamento al 50%

Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, spetta una detrazione del 65%. Percentuale che passerà al 50%, per i pagamenti effettuati dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
Va ricordato che le spese sostenute prima del 6 giugno 2013 fruivano della detrazione del 55%. Dal 1° gennaio 2016 il beneficio sarà del 36%, cioè quello ordinariamente previsto per i lavori di ristrutturazione edilizia.

Attenzione: per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015; al 50% per le spese sostenute dal 1º luglio 2015 al 30 giugno 2016

 

 Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per gli interventi di efficientamento energetico passano al 50%. E' una delle misure inserite nel Decreto sviluppo, approvato dal Governo Monti. Un pacchetto cospicuo di provvedimenti per la crescita e tra queste misure corpose per rilanciare il settore edile.

Anche le detrazioni fiscali sono inserite nel "pacchetto" come stimolo allo sblocco del settore. Si stima che le minori entrate dello Stato, in termini Irpef e Ires, saranno compensate dal maggior gettito di imposte, conseguenza diretta della maggiore incentivazione a realizzare lavori edilizi volti alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico. Lavori che dunque dovrebbero crescere in numero. Probabilmente il sistema incentiva ora in maniera più incisiva la richiesta della fattura, diventando uno strumento utile anche per ridurre il sommerso tra le imprese.

Aggiornamento del 26 giugno 2012
Il Decreto Legge Sviluppo (n. 83 del 22 giugno 2012) è pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L'articolo relativo all'aumento delle detrazioni (art.11) non ha subito modifiche rispetto al testo licenziato dal Consiglio dei Ministri del 15. Dunque nessuna modifica rispetto alle novità analizzate, che sono già in vigore.

Aggiornamento del 10 luglio 2012
Decreto Sviluppo: detrazione del 50% per le ristrutturazioni in corso. La detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie si applica anche ai lavori in corso se le spese sono sostenute dopo l'entrata in vigore del decreto Sviluppo, occorre «far riferimento al criterio di cassa». E' quanto ha chiarito il Ministero dell'Economia in un'interrogazione parlamentare. La risposta del Ministero ha anche affrontato la questione del limite di spesa specificando quando riferirsi al tetto dei 48.000 e quando a quello maggiorato di 96.000 euro.

Detrazione per ristrutturazioni edilizie

Grandi aspettative sono generate da un incremento significativo della detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie che passa dal 36 al 50%. Non solo, anche l'importo massimo subisce un rialzo e arriva a 96mila euro per unità immobiliare (attualmente è 48 mila). L'estensione degli incentivi fiscali ha però durata limitata, varrà infatti per le spese di ristrutturazione documentate e sostenute nel periodo compreso tra l'entrata in vigore del decreto ed il 30 giugno 2013.

Dopo tale data, la detrazione ritornerà al 36%. Si ricorda infatti che l'incentivo è diventato strutturale e inserito nel TUIR (Testo Unico sulle Imposte dei Redditi - art. 16 bis) in seguito all'emanazione del decreto Salva Italia. Restano gli stessi sia gli interventi ammessi alla agevolazione che le regole per usufruirne, compresa la ripartizione della detrazione in 10 rate annuali.

Detrazioni per interventi di efficientamento energetico

Da quanto si legge nella bozza di decreto, la questione che riguarda gli incentivi per gli interventi di efficientamento energetico è abbastanza articolata. In merito gli interventi posti in opera dal Governo sarano due.

Uno riguarda l'attuale bonus del 55% e i relativi interventi ammessi, in sintesi: riqualificazione energetica degli edifici esistenti, purché si realizzi un risparmio annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale pari almeno al 20%; interventi sull'involucro, con rispetto dei valori di trasmittanza definiti dalla legge; installazione di pannelli solari; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. (artt. 344 - 347, legge 296/2006).

La seconda azione interviene sulla detrazione, ormai strutturale, del 36%, inserita nel TUIR (art. 16 bis, comma 1, lettera h) e tenuta bloccata dallo stesso fino al 31 dicembre 2012. Un incentivo che riguarda tutte le spese per la realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego di rinnovabili. Una categoria ben più ampia della precedente perché non vincolata alla quota di risparmio energetico del 20%, né ai valori di trasmittanza da rispettare.

Nel primo caso, ovvero per gli interventi definiti dall'art.1 commi 344-347 della legge 296/2006, attualmente ammessi alla detrazione del 55% e sopra elencati brevemente, non ci sarà variazione fino al 31 dicembre 2012. Quindi continueranno a godere dell'incentivo del 55%. Mentre dal 1 gennaio 2013 fino al 30 giugno 2013 per i medesimi interventi la detrazione scenderà al 50%.

Quanto alla seconda azione, il decreto sblocca anche la detrazione strutturale del 36% per quella classe più ampia di interventi di qualunque tipologie e che realizzino un qualunque valore di risparmio energetico, come detto bloccata dal TUIR fino al 31 dicembre 2012. In maniera retroattiva, infatti, il decreto Sviluppo anticipa la possibilità di usufruire di tale detrazione, e l'anticipa al 1 gennaio 2012. E, anche per questa più ampia categoria di interventi, riserva l'innalzamento dal 36 al 50% per il periodo 1 gennaio 2013 - 30 giugno 2013.